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La guerra da 3000 miliardi di dollari

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LIraq ha rappresentato per lAmerica il conflitto più costoso dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Se le stime della vigilia parlavano di circa cinquanta miliardi di dollari, gli Stati Uniti hanno già speso mille miliardi di dollari e altre centinaia di miliardi attendono ancora di essere pagati. Diversamente da quanto accadeva con le guerre del passato, quando le tasse venivano alzate per finanziare laumento della spesa pubblica, lamministrazione Bush ha ridotto le tasse contestualmente alla scelta di andare in guerra. Con il risultato di aumentare esponenzialmente il già enorme debito pubblico degli Stati Uniti. Joseph Stiglitz e Linda Bilmes fanno finalmente luce su tutti i costi occulti della guerra e sulle conseguenze economiche e sociali di una scelta sbagliata. Guardando anche alle prospettive per il futuro, con una nuova amministrazione statunitense che ha già cambiato passo in Iraq e nel mondo.

12/01/2021

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9788806195342 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Scopri la trama e le recensioni presenti su Anobii di La guerra da 3000 miliardi di dollari scritto da Joseph E. Stiglitz, pubblicato da Einaudi (Passaggi) in formato Paperback

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Mattio Mazio

"La guerra da 3000 miliardi di dollari ", dove indicano l'attacco all'Iraq come il conflitto più costoso dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Una guerra che non è stata pagata alzando le tasse ma aumentando il debito pubblico e mandando il paese alla crisi. È ormai chiaro che invadendo l'Iraq gli Stati Uniti hanno commesso un terribile errore. L'arte della guerra Manlio Dinucci Nella Dichiarazione di Londra (3 dicembre) i 29 paesi della Nato hanno riaffermato «l'impegno per la sicurezza e stabilità a lungo termine dell'Afghanistan». ... 3000 MILIARDI DI DOLLARI NEL POZZO AFGHANO SENZA FONDO. 0 Comment.

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Noels Schulzzi

Poiché «la guerra è stata finanziata con denaro preso a prestito», sono maturati interessi per 500 miliardi che portano la spesa a 2.000 miliardi di dollari. Si aggiungono ad essa altre voci: 87 miliardi per addestrare le forze afghane, 54 miliardi per la «ricostruzione», gran parte dei quali sono andati «perduti per corruzione e “La guerra da 3000 miliardi di dollari “, dove indicano l’attacco all’Iraq come il conflitto più costoso dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Una guerra che non è stata pagata alzando le tasse ma aumentando il debito pubblico e mandando il paese alla crisi. È ormai chiaro che invadendo l’Iraq gli Stati Uniti hanno commesso

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Jason Statham

Rabiei ha insistito sul fatto che ieri il sequestro da parte dell'Iran di una nave cisterna battente bandiera sudcoreana era dovuto alla violazione dei protocolli ambientali e non era collegato ai 7 miliardi di dollari tenuti in ostaggio da Seul. Ieri, la petroliera battente bandiera sudcoreana, la Hankuk Chemi, che trasportava 7.200 tonnellate Poiché «la guerra è stata finanziata con denaro preso a prestito», sono maturati interessi per 500 miliardi che portano la spesa a 2.000 miliardi di dollari. Si aggiungono ad essa altre voci: 87 miliardi per addestrare le forze afghane, 54 miliardi per la «ricostruzione», gran parte dei quali sono andati «perduti per corruzione e

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Jessica Kolhmann

Dopo aver sostenuto negli anni Ottanta l'Iraq di Saddam Hussein nella guerra contro l'Iran di Khomeini, gli Usa spingono il Kuwait, che ha aiutato l'Iraq a combattere l'Iran, a esigere da Baghdad l'immediato rimborso di un prestito di decine di miliardi di dollari e a sfruttare oltremisura, danneggiando l'Iraq, il giacimento petrolifero che si estende sotto ambedue i territori.